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Pubblicato il decreto attuativo sull'incentivazione di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili

22 €cent/kWh per la tariffa omnicomprensiva oppure un coefficiente di moltiplicazione 1.10 per i certificati verdi.
E' stato pubblicato sulla G.U. del 2 gennaio 2009 il Decreto 18/12/2008 sulla "Incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ai sensi dell'art.2 della L. 24/12/07 n.244 (Finanziaria 2008).
Ad esclusione del fotovoltaico, che beneficia del conto energia introdotto dal DM 19 febbraio 2007, le norme della Finanziaria 2008 hanno stabilito un sistema di incentivi sulla base della taglia degli impianti.
Per quelli con potenza non superiore a 1 MW il produttore può scegliere tra due opzioni:
- tariffa omnicomprensiva (energia + incentivo) di 22 euro cent. per ogni kWh immesso in rete;
- in alternativa il produttore può richiedere il rilascio dei Certificati Verdi (1 per ogni MWh). In questo caso si utilizza un coefficiente moltiplicatore dei CV pari a 1,10 che significa un aumento del 10% del numero di CV.

Per gli impianti di potenza superiore a 1MW il produttore non può chiedere la tariffa omnicomprensiva, ma soltanto il rilascio dei CV e il riconoscimento del coefficiente di moltiplicazione 1,10.
Per l'accesso agli incentivi - che non possono essere cumulati ad esclusione di alcuni settori come gli impianti da biomasse di filiera - il decreto prevede che sia il Gestore Servizi Elettrici (GSE) a qualificare gli impianti e a determinare l'energia elettrica incentivata, definendo il numero di certificati verdi e la tariffa onnicomprensiva cui si ha diritto.
La domanda va presentata al GSE non oltre i tre anni dalla data di entrata in esercizio dell'impianto. Sarà poi l'Autorità per l'energia elettrica e il gas a stabilire, entro 60 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento, modalità, tempi e condizioni per l'erogazione delle tariffe fisse onnicomprensive, modalità per lo scambio sul posto, nonché per la verifica del rispetto delle disposizioni del decreto.

Certificati verdi
Il periodo di diritto ai certificati verdi è di 15 anni per l'energia elettrica incentivata prodotta da fonti rinnovabili in impianti ibridi entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007; di 12 anni per quelli entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2007; di 8 anni per gli impianti di cogenerazione abbinata al teleriscaldamento e impianti, anche ibridi, alimentati da rifiuti non biodegradabili. Prevista, in alcuni casi, la proroga di altri 4 anni.
La contrattazione dei CV viene confermata nelle due modalità previste: nell'ambito della sede di contrattazione del Gestore del Mercato Elettrico (GME) oppure nel mercato libero. In questo secondo caso sarà previsto un sistema di registrazione delle transazioni per rilevare quantità, prezzi degli scambi e tipologia dei CV. Lo scopo è di monitorare gli scambi e di promuovere un mercato complessivamente più trasparente.

Scambio sul posto
Al meccanismo di scambio sul posto, cioè la di vendere l'energia prodotta in eccesso immettendola in rete, possono accedere gli impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale media non superiore a 200 kW.

Produzione da biomasse
Nel decreto sono definite anche le caratteristiche e i meccanismi per la produzione di energia da biomasse da filiera e stabilite le procedure da applicare agli impianti per il riconoscimento della qualifica, nonché le modalità per il rilascio della garanzia di origine.

Sistema a consuntivo e a preventivo
Gli impianti che hanno ottenuto la qualifica dal GSE possono richiedere il rilascio dei CV a consuntivo, per l'energia elettrica incentivata dell'anno precedente, oppure a preventivo relativamente all'energia elettrica incentivata attesa nell'anno in corso o nel successivo. In questo secondo caso è necessaria una fideiussione bancaria a favore del GSE.
Per la tariffa omnicomprensiva si applica esclusivamente il criterio a consuntivo dell'energia elettrica immessa in rete.

Testo del decreto